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Paola Monti
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Informazioni su: Messico

Noleggio auto Messico
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Introduzione

Messico è il paese dei Maya e degli Aztechi, delle palme, del sole e delle spiagge. Per coloro che amano le temperature calde, le vacanze culturali e pigre, il Messico è un paradiso terrestre. La capitale è Città del Messico, una delle città più grandi del mondo; qui si potrà trovare il Museo Nacional de Antropología dove si trovano le rovine delle culture precolombiane. I templi e le rovine di queste civiltà possono essere attualmente visitate dai turisti, e anche le cattedrali e le chiese lasciate dai colonizzatori spagnoli sono ora parte del patrimonio culturale messicano.

Tipici messicani sono i tacos e la conosciuta tequila, ma nonostante ciò c'è una grandissima diversità non solo storica e culturale ma anche naturale; si possono fare giornate in spiaggia come anche viaggi nel Canyon del Rame, il canyon più grande del mondo. Il Messico è infatti un paese con grande varietà, che si è sviluppato velocemente e ha moltissime reliquie storiche da ammirare.

Storia

Si sono scoperte recentemente delle impronte umane che fanno pensare che il territorio messicano fu abitato già 40.000 anni fa, da persone che si trovavano lungo la Valle del Messico, una pianura al centro del paese circondata da montagne e vulcani, che fu il luogo in cui le popolazioni pre-colombiane si stabilirono. I Teotihuacan, i Toltechi e i più famosi Aztechi vissero tutti in questa zona. La pianura è ancora il luogo in cui sono ubicate molte città messicane.

Per migliaia di anni queste popolazioni sopravvissero grazie alla caccia e alla raccolta di cibo. Circa 9.000 anni fa il sistema cambiò, perché le popolazioni scoprirono l'agricoltura: cominciarono a coltivare il mais, che promosse una rivoluzione ed enormi cambiamenti, verso una società più complessa. Si inventò la scrittura e la gente cominciò a mantenersi occupata con l'astronomia e la matematica. Si formarono gli eserciti e dal 1800 a.C. emersero specialmente cinque civiltà, tra le quali gli Olmec, i Teotihuacan e Toltechi, e i Maya. Si costruirono intere città in base a calcoli astronomici, e queste si svilupparono come centri di commercio, tecnologia e conoscenza.

La popolazione Olmeca, conosciuta anche come la "cultura madre" delle civiltà pre-colombiane, visse tra il 1500 ed il 100 a.C. nelle valli dove attualmente si situano le città di Tabasco e Veracruz. La popolazione ottenne una struttura di potere gerarchico e visse del commercio.

Quando cadde l'Impero Olmeca, la civiltà di Teotihucan prese il loro posto, e fondarono la prima metropoli con un nuovo sistema politico ed economico. La loro influenza si estese dal Messico all'America Centrale, e attorno al 500 d.C. la loro capitale Theotihuacan diventò una delle città più grandi del mondo. Il loro potere politico si estinse attorno al 650 d.C. anche se la loro influenza culturale rimase intatta fino alla fine del primo millennio.

Simultaneamente, la popolazione Maya si rafforzò e tra il 250 e il 650 d.C. la loro civilizzazione fiorì, anche se il loro impero rimase diviso. Allo stesso tempo, esercitavano un'influenza intellettuale molto forte in Messico, e più di ogni altra civiltà in qualsiasi altro momento, si svilupparono nel campo dell'astronomia e della matematica, scrivendo anche cose molto avanzate.

Dal vuoto di potere lasciato dall'impero Teotihuacan, ne approfittarono i Toltechi, che attorno al 700 d.C. si stabilirono nel potere, e prosperarono grazie al commercio dei turchesi, una pietra semi-preziosa verde e blu.

Questi però furono susseguiti dagli Aztechi, che si denominarono Mexica. A comparazione delle civiltà precedenti potrebbero essere considerati dei barbari, ma nonostante  ciò le loro doti militari compensarono la scarsa cultura. Durante il loro periodo più forte, i Mexica governarono a più di 10.000 persone, e il loro impero si allungava da costa a costa, e fino in America Centrale. L'attuale Città del Messico si localizza nello stesso luogo della capitale azteca, Tenochtitlan.

Nel 1519 gli spagnoli invasero il Messico, e furono necessari solo due anni per terminare con la grandi civiltà che governarono per oltre 4.000 anni. Per tre secoli gli spagnoli colonizzarono l'impero azteca.

Nel 1810 il sacerdote Miguel Hidalgo e Costilla dichiarò l'indipendenza del Messico, e questo fu l'inizio di una nuova era in cui Messico visse gli alti-bassi dell'ascesa e della perdita di potere di vari dittatori, di vari colpi di stato che terminarono soltanto inoltrato il XX secolo.

La dichiarazione dell'indipendenza cominciò una guerra che durò fino al 1821; il risultato fu lo stato indipendente, il Primo Impero Messicano, ma la sua esistenza durò dal 1822 al 1823, e l'unico imperatore fu Agustín de Iturbide. Nel 1824 fu scritta la costituzione repubblicana e fu nominato il primo presidente.

Nel 1846 si scatenò la guerra Messicano-Statunitense; la causa immediata fu l'annessione del Texas agli Stati Uniti. Nel 1848 si firmò la Pace di Hidalgo Guadalupe. Il governo messicano, che aveva tracce dittatoriali, divenne un governo liberale. Nel 1857 cominciò un'altra guerra, stavolta tra i liberali e i conservatori; i primi furono i vincitori di questa Rivoluzione Liberale.

Nel 1863 i francesi invasero il Messico, e nel 1864 l'austriaco Massimiliano d'Asburgo fu nominato imperatore del Messico; i messicani non accettarono questo risultato, e nel 1867 riuscirono a liberarsi dall'occupazione. Nonostante ciò, la pace non ritornò ancora; solamente nel 1876 il generale Porfirio Diaz ottenne il potere e governò non democraticamente modernizzando il Messico e portando nel paese molto sviluppo economico, mentre allo stesso tempo utilizzava la soppressione militare. Nonostante la crescita economica, una gran parte della popolazione continuò a vivere al di sotto della linea della povertà.

Nel 1911 la Rivoluzione Messicana per scalzare Diaz. Il liberale Francisco I. Madero amministrò il paese in modo democratico e moderato; anche i conservatori, come i liberali, non rimasero soddisfatti da questo governo, e nel 1913 Madero fu ucciso durante una rivolta. Si installarono nuovamente dittature che furono puntualmente scalzate qualche tempo dopo.

Dopo il 1920 furono portate avanti delle riforme agrarie. Il Messico cominciò a modernizzarsi e investì molte risorse nell'educazione. Nel 1968 gli studenti di Tlatelolco protestarono contro il carattere autoritario del governo; questa protesta sfociò in un massacro dove 250 manifestanti furono uccisi. Finalmente nel 1997 cominciarono le riforme democratiche nel paese.

Società e cultura

Messico ha quasi 109 milioni di abitanti, con culture e lingue diverse; molte culture vivono infatti gomito a gomito. La maggior parte della popolazione appartiene ai Mestizos. Due terzi della popolazione discendono da padre spagnolo e madre indigena, e viceversa. Circa il 12% sono indigeni, e circa il 10-17% del messicani è bianco e ha solo avi spagnoli. Meno dell'1% dei messicani ha discendenza diversa da quelle precedentemente menzionate.

Ci sono 62 popolazioni indigene in Messico, con la loro cultura e lingua: alcune popolazioni native sono per esempio i Nahua, i Maya e i Zapotec.

La cultura messicana è un misto di culture native indigene con al cultura spagnola. Si aggiunge a tutto ciò l'influenza degli Stati Uniti e dell'Africa.

La maggior parte dei messicani vivono nelle città, e solo un quarto della popolazione vive nelle campagne. Attorno al 30% degli abitanti vivono in una delle 5 città messicane più grandi: Città del Messico, Guadalajara, Monterrey, Puebla e Toluca.

Il Messico non ha una religione ufficiale di stato, e nonostante ciò circa il 90% della popolazione è cattolica romana. Un altro 6% è protestante; altri 45.000 sono ebrei, e circa 3 milioni di persone non sono religiose.

La maggior parte delle persone parla lo spagnolo; il Messico è il paese di lingua spagnola più grande del mondo, anche se circa il 10% della popolazione parla una delle lingue indigene.

Situazione politica

Il Messico è una repubblica federale, con 31 stati e un distretto federale. Il presidente attuale è Felipe Calderón, in quel ruolo fin dal 2006. Il presidente è eletto ogni 6 anni, ed ha un potere notevole: nomina in ministri, ma li può anche dimettere; ha il potere di veto e quello di dichiarare la guerra. Una caratteristica importante della politica messicana è il limite di tempo: i politici non hanno la possibilità di essere rieletti.

I 31 stati sono governati da un governatore, eletto anche costui per un periodo di 6 anni.

Il potere legislativo è il Congresso dell'Unione, il parlamento messicano; il Messico è un sistema bicamerale, all'interno del quale c'è un Senato e una Camera dei Deputati.

Ci sono vari partiti politici in Messico: i tre più grandi sono il Partito Azione Nazionale (PAN), il Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI) ed il Partito della Rivoluzione Democratica (PRD).

Economia

Fin dagli anni '80, il governo messicano ha guidato il paese verso un'economia di libero scambio. Sempre più società sono privatizzate, e le esportazioni stanno crescendo considerevolmente. Il Messico è uno dei maggiori esportatori di petrolio; il prodotto maggiormente esportato è invece il grano.

Il settore che genera entrate maggiori e che da lavoro alla maggior parte dei messicani è il settore dei servizi. Messico è inoltre il più grande produttore di argento del mondo, anche se è inoltre uno dei paesi con un maggior traffico di droga del mondo.

La disuguaglianza degli ingressi è molto grande nel paese: il 40% dei messicani vivono al di sotto della linea di povertà.

La valuta messicana è il Peso.

Geografia e clima

Il Messico copre 1.972.550 km2, e include tra l'altro alcune isole dell'Oceano Pacifico. Confina con gli Stati Uniti, il Belize e il Guatemala. Le altre frontiere sono l'Oceano Pacifico e il Golfo del Messico. Anche una parte del confine con gli Stati Uniti è naturale, ed è il fiume Río Bravo del Norte.

Da nord a sud si allungano su tutto il Messico due catene montuose: la Sierra Madre Oriental e la Sierra Madre Occidental, che sono tutti e due svincoli delle Montagne Rocciose. Oltre a queste montagne, la Cintura Vulcanica Trans-messicana attraversa tutto il Messico centrale. La catena montuosa si allunga dalla costa occidentale a quella orientale ed è formata soprattutto da vulcani. La cima più alta è il Pico de Orizaba, di 5.700 metri. La catena montuosa ha anche un altro nome, Sierra Nevada. C'è una quarta catena montuosa chiamata Sierra Madre del Sur.

Le città di Toluca, Città del Messico e Puebla sono tutte localizzate nelle valli formate tra le catene montuose.

Il Messico ha uno dei climi più variati in assoluto. Il Tropico del Cancro lo attraversa, per cui c'è una divisione climatica: la parte settentrionale ha un clima moderato e la regione meridionale è tropicale. Le fluttuazioni di temperatura annuale sono molto scarse nel clima tropicale; un'altra differenza è il regime delle piogge, poiché nella parte settentrionale piove molto poco mentre nella parte meridionale tropicale piove molto di più.

Traffico e infrastruttura

La rete stradale messicana è molto estesa, le strade sono abbastanza accidentate e sulle autostrade si deve pagare il pedaggio.

Anche la rete di autobus è estesa in tutto il Messico; viaggiare in autobus è il modo più comune per i viaggi di lunga distanza. La maggior parte degli autobus coprono larghe distanze, sono confortevoli e viaggiano molto velocemente, collegando quasi tutte le grandi città. Nelle aree rurali invece gli autobus sono lenti. I turisti che vorranno girare per le città dovranno prendere i minibus. Città del Messico, Guadalajara e Monterrey hanno anche un sistema metropolitano.

Durante gli anni '90 le ferrovie furono privatizzare, e la rete ferroviaria da quel momento è peggiorata; ci sono poche possibilità di raggiungere la sua destinazione in treno; nonostante ciò, è consigliabile il collegamento Los Mochis - Chihuahua perché questa ferrovia passa per il Canyon del Rame, il canyon più grande del mondo, e si possono apprezzare delle viste favolose.

Ci sono circa 30 aeroporti da dove prendere voli per il Nord America o per il Canada. Ci sono solo due opzioni per i voli diretti dall'Europa: l'Aeroporto Internazionale di Città del Messico, o l'Aeroporto Internazionale di Cancún, vicino a Cancún. I voli domestici di solito passano per Città del Messico; alcune delle più popolari destinazioni domestiche sono l'Aeroporto di Guadalajara, l'Aeroporto di Toluca e l'Aeroporto di La Paz.

I porti più grandi del paese sono Tampico e Veracruz Llave, presso il Golfo del Messico, mentre nella costa del Pacifico si trovano Acapulco de Juárez e Mazatlán.

Tradizioni culinarie

Grano, pomodori, pepe e pepe dolce sono gli ingredienti principali dei piatti messicani. La cucina messicana è molto piccante ed è attualmente molto apprezzata in tutto l'Occidente.

Alcuni piatti tipici messicani sono il tamale, la conosciuta tortilla e il taco; anche il guacamole è una salsa molto popolare e comunemente usata, fatta con avocado, pomodori, cipolle, aglio, succo di limone, pepe ed altre spezie. Il guacamole è spesso mangiato con patatine fritte di granoturco. Il tamale è un piatto tradizionale fatto di pasta di grano, ripiena ad esempio di carne, formaggio o peperoncini piccanti, che i messicani mangiano di solito a colazione. La famosa tortilla invece è una specie di crêpes fatto con pasta di granoturco. L'arrivo degli spagnoli ha influenzato leggermente la cucina messicana; le tortillas infatti sono fatte attualmente con farina. Il taco è una tortilla piegata ripiena di carne, verdura, formaggio, e un misto di altri ingredienti; il taco di solito si mangia con le mani.

Il cioccolato è originario dell'America Centrale del Messico; i documenti ritrovati provano che il cacao era già coltivato qui, attorno al 1100 a.C., e che le civiltà Maya e azteca bevevano il xocolatl, che significa "acqua amara".

Le bevande alcoliche tipiche del Messico sono il mezcal, il tequila e l'aguardiente. Il mezcal è fatto con agave, e i diversi tipi di agave producono diversi tipi di mezcal. Il tequila è la bevanda più famosa, mentre l'aguardiente è fatta di canna da zucchero e ha 45% di alcool.

Fuso orario

Il fuso orario in Messico spazia da GMT/UTC- 6 fino a GMT/UTC- 8.

Alloggio

Si possono trovare hotel di ogni categoria, di prezzo e di lusso. Nei villaggi costieri famosi e presso Città del Messico si troveranno gli hotel più confortevoli e lussuosi, anche se in generale si trovano hotel in tutto il Messico.

Nei distretti delle vecchie città ci sono anche case dove si possono affittare letti o stanze.

Le stanze in affitto sono spesso offerte da privati, in questo caso si chiamano casas de huéspedes.

Per coloro che vorranno passare una notte romantica sotto il cielo stellato in spiaggia, potranno trovare alloggio in una capanna o un un'amaca lungo le coste messicane.

Collegamenti esterni

Per ulteriori informazioni sul Messico, consigliamo di visitare Google e le seguenti risorse: