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3 agosto 2026

10 cose da vedere nei dintorni di Marsiglia

In giro per la splendida Provenza con un'auto a noleggio

Marsiglia è una città vivace con un animato porto peschereccio (Vieux-Port) e il relativo mercato, vicoli colorati nel centro storico Le Panier e innumerevoli bar, ristoranti e terrazze. In città non ti serve un’auto a noleggio, ma Marsiglia è anche un ottimo punto di partenza per gite di un giorno nella natura mozzafiato della Provenza. Oppure come punto di partenza per un viaggio on the road di più giorni con un’auto a noleggio attraverso il sud della Francia.

Marsiglia Notre Dame
(Foto: https://unsplash.com/@xavierqu)

Lo sapevi che la superficie di Marsiglia è più di due volte quella di Parigi? Gran parte del territorio è praticamente disabitata, come il bellissimo massiccio delle Calanques. Questo splendido tratto di costa rende una visita a Marsiglia davvero speciale. Per arrivarci è meglio noleggiare un’auto, ed è proprio questa la prima delle nostre 10 attrazioni nei dintorni di Marsiglia.

1. Le Calanques

Proprio a sud della seconda città più grande della Francia si estende una spettacolare area naturale, il Parc National des Calanques. È costituita da insenature frastagliate con ripide scogliere calcaree, intervallate da antichi villaggi di pescatori, dove oggi i porti sono pieni di barche da diporto. Ma proprio perché questi paesini si trovano in un’area naturale protetta, non ci sono quasi strutture turistiche e l’atmosfera di un tempo è rimasta intatta. Ad esempio nel pittoresco Les Goudes, che si trova all’estremità sud-occidentale del parco nazionale.

Le calanques di Morgiou e Sugiton, a sud di Marsiglia.
Le calanques di Morgiou e Sugiton a sud di Marsiglia. (Foto: https://unsplash.com/@xavierqu)

Non puoi andare ovunque in auto, e meno male, perché così si preserva la bellezza naturale delle Calanques. E che male c’è a lasciare l’auto a noleggio e fare una bella camminata in questa zona selvaggia? Del resto, è proprio questo il motto del parco nazionale: ci vuole un po’ di sforzo fisico, perché le Calanques vanno conquistate! Hai un’ampia scelta di sentieri escursionistici e lungo questa costa ci sono più di venti profonde insenature naturali. Una volta sceso a livello del mare, puoi fare un tuffo rinfrescante nel Mediterraneo. Ma fai attenzione alle meduse! Alcune delle calanques più belle (da ovest a est) sono: Marseilleveyre, Sormiou, Morgiou, Sugiton, En-Vau e Port-Pin, ognuna con la propria bellezza e il proprio carattere. Oltre che a piedi, puoi esplorare la costa anche in kayak, con il paddleboard o con un’escursione in barca organizzata. Inoltre, puoi scalare alcune delle ripide pareti rocciose e ci sono escursioni subacquee che partono da diversi porti.

Alcune strade che attraversano il massiccio delle Calanques sono molto strette. Tieni anche presente che non tutte le strade sono aperte tutto l’anno. Ad esempio, quando c’è bel tempo e nei mesi estivi, le strade che portano ai villaggi di Sormiou, Morgiou e Callelongue sono chiuse al traffico motorizzato. Nei mesi estivi il parco nazionale può essere molto affollato e i parcheggi sono limitati. Ti consiglio quindi di visitare questa riserva naturale fuori dall’alta stagione. La Calanque de Sugiton è diventata così popolare che oggi puoi visitarla solo previa prenotazione online.

2. Route des Crêtes

Nelle vicinanze di Marsiglia puoi percorrere con la tua auto a noleggio la splendida Route des Crêtes.
Nelle vicinanze di Marsiglia puoi percorrere con la tua auto a noleggio la splendida Route des Crêtes. (Foto: https://unsplash.com/@amandine23)

Tra Cassis e La Ciotat si snoda una delle strade più belle della Provenza, lungo le imponenti scogliere di Soubeyranes: la Route des Crêtes. Questo percorso panoramico offre viste mozzafiato sul Mar Mediterraneo, sulle spiagge e sulle scogliere calcaree. Non puoi proprio perdertela se visiti Marsiglia, perché è un modo fantastico per scoprire la bellezza selvaggia della Provenza.

Cassis è un bel posto da cui iniziare il percorso. È una cittadina dall’atmosfera tipicamente provenzale con alcuni edifici storici, come il Château de Cassis, le cui prime fondamenta risalgono all’VIII secolo, e l’Église Saint-Michel con i suoi bellissimi affreschi. Il porto è circondato da caffè e terrazze.

Il punto culminante (nel vero senso della parola) della Route des Crêtes è il maestoso Cap Canaille, a meno di cinque chilometri dall’inizio a Cassis. Dalla cima, a 363 metri di altitudine, la vista è ovviamente mozzafiato. Puoi vedere molto lontano, fino alle isole dell’arcipelago di Riou.

Lungo il percorso tortuoso si vedono imponenti formazioni rocciose con una grande varietà di forme e colori: dal bianco brillante al grigio scuro, intervallati da sfumature rossastre. Se non ti fermi, puoi percorrere l’intero tragitto in trenta minuti, ma nessuno lo fa, perché lungo la strada i panorami ti invitano a fermare un attimo la tua auto a noleggio e a goderti il momento. Ci sono molti parcheggi lungo la strada, anche se nelle belle giornate può essere difficile trovare un posto libero. Spesso da questi parcheggi parte un sentiero escursionistico che ti permette di raggiungere luoghi meno affollati.

Attenzione: la Route des Crêtes viene chiusa in caso di alto rischio di incendi boschivi (codice rosso) e in presenza di condizioni meteorologiche estreme (ad esempio vento forte). Inoltre, da fine aprile a fine settembre, la strada è chiusa al traffico motorizzato la domenica. In quei giorni puoi comunque noleggiare biciclette (elettriche) sia a Cassis che a La Ciotat.

3. La Ciotat

La pittoresca La Ciotat, vicino a Marsiglia.
La pittoresca La Ciotat, vicino a Marsiglia. (Foto: https://unsplash.com/@gunderandson)

Se hai iniziato il percorso delle Routes des Crêtes da Cassis, La Ciotat si trova proprio alla fine del percorso. E che cittadina carina che è! Puoi parcheggiare la tua auto a noleggio nell’ampio parcheggio accanto al porto turistico o nel parcheggio sotterraneo Indigo Vieux Port. In entrambi i casi ti troverai nel centro della città, nei pressi del porto vecchio. Questo porto ha un’atmosfera davvero autentica: gli yacht non sono alti tre piani, ma ci sono tantissime barche da pesca tradizionali (les pointus). Intorno c’è un’ampia scelta di terrazze, ma vale la pena anche vagare per le stradine strette alle loro spalle, dove troverai negozietti sorprendenti.

La Ciotat ha avuto un ruolo importante nello sviluppo del cinema! Gli inventori della cinepresa e del proiettore, i fratelli Lumière, avevano lì una casa di vacanza e girarono un filmato sull’arrivo di una locomotiva a vapore alla stazione di La Ciotat. Proiettarono quel film all’Eden-Théâtre, che ancora oggi è un cinema e quindi una delle sale cinematografiche più antiche del mondo. Ancora un po’ di storia: al Musée Ciotaden, nell’ex municipio vicino al porto, scoprirai di più sulla storia (navale) della città.

Una delle spiaggette di ciottoli più belle della costa meridionale francese si trova proprio vicino alla cittadina: la Calanque de Figuerolles. Lì puoi fare il bagno nel mare turchese, circondato da alte rocce frastagliate. Dal vecchio porto ci metti meno di mezz’ora a piedi, ma puoi anche parcheggiare l’auto a noleggio nelle vicinanze. Non ti piacciono molto i ciottoli? A La Ciotat ci sono anche spiagge di sabbia, come la Plage Cyrnos, la Grande Plage e la Plage Lumière, ma d’estate possono essere molto affollate.

La traversata in traghetto verso l’isolotto Île Verte non è economica, ma da lì si gode di una bella vista sulla scogliera frastagliata del Bec de l’Aigle, che si erge alta dal mare e, da una certa angolazione, ricorda davvero un’aquila. Sull’isolotto stesso puoi fare il bagno in una delle calette.

Bec de l'Aigle con l'Île Verte sullo sfondo, vicino a La Ciotat, sulla costa meridionale della Francia.
Bec de l'Aigle con l'Île Verte sullo sfondo, vicino a La Ciotat, sulla costa meridionale della Francia. (Foto: https://unsplash.com/@petit_prince_alex)

4. Aix-en-Provence

Marsiglia è una città dove non ti sembra proprio di essere in Provenza. La situazione è ben diversa a soli trenta chilometri più a nord, ad Aix-en-Provence. Questa città, di solito chiamata semplicemente Aix, è di una bellezza straordinaria, soprattutto nel quartiere Mazarin, che per questo è stato soprannominato “la piccola Versailles”. Il centro è in gran parte pedonale e non molto esteso, ma ti garantisce ore di passeggiate tra vicoli stretti e lungo imponenti hôtels particuliers e altri edifici del XVII e XVIII secolo. Aix è famosa per le sue fontane. La più grande si trova all’estremità occidentale del Cours Mirabeau, il viale alberato che attraversa il centro. La Fontaine Moussue, ricoperta di muschio, si trova proprio su quella stessa strada e attinge l’acqua da una sorgente termale.

Il Musée Granet è dedicato alla pittura e alla scultura di diverse epoche. Naturalmente ci sono anche opere del grande impressionista francese Paul Cézanne, nato ad Aix e che dipingeva spesso nei dintorni. Amava soprattutto la natura delle colline di Sainte-Victoire, a est di Aix-en-Provence, che ha immortalato decine di volte nelle sue opere. Puoi visitare il suo atelier proprio lì. Poco più a nord di quell’atelier si trova il Terrain des Peintres, dove puoi ammirare i panorami che hanno ispirato Cézanne. Anche le Carrières de Bibémus, un po’ più lontane, erano un luogo molto amato dal pittore

Grand Site Sainte-Victoire

Il Monte Sainte-Victoire, a est di Aix-en-Provence.
Il Monte Sainte-Victoire a est di Aix-en-Provence. (Foto: https://unsplash.com/@vikhesse)

C’è persino una strada tra le colline che prende il nome dal pittore: la Route Cézanne (ufficialmente la D17). Anche se non sei un appassionato dell’artista, vale assolutamente la pena percorrere questo itinerario. La strada porta al paesino di Le Tholonet e al Grand Site Sainte-Victoire. Puoi lasciare la tua auto a noleggio in uno dei tanti parcheggi della zona e fare escursioni alle cascate, alle grotte o al Pic des Mouches, che con i suoi 1011 metri è il punto più alto della cresta della Sainte-Victoire.

5. Arles

La Provenza è stata ed è tuttora fonte di ispirazione per molti artisti. Vincent van Gogh, ad esempio, ha vissuto il suo periodo più prolifico proprio quando soggiornava ad Arles: lì ha realizzato circa duecento dipinti e più di cento disegni e acquerelli. La casa in cui viveva non esiste più, ma c’è ancora il caffè che ha immortalato nel dipinto “Terrazza di un caffè di notte”. Puoi visitare anche il cortile dell’ospedale, dove Van Gogh fu ricoverato dopo essersi tagliato l’orecchio. Purtroppo in città non ci sono opere del pittore da ammirare, a meno che la Fondation Vincent van Gogh non ne abbia alcune in prestito. Lì però puoi vedere in permanenza dipinti di altri artisti, in omaggio a Van Gogh.

L'anfiteatro di Arles è ancora oggi un centro culturale della città.
L'anfiteatro di Arles è ancora oggi un centro culturale della città. (Foto: https://unsplash.com/@xavierqu)

Ai tempi dei romani, Arles era un’importante capitale di provincia e ci sono ancora molti resti di quell’epoca, come l’anfiteatro Les Arènes e, proprio lì accanto, il più piccolo Théâtre Antique. Questi sono ancora in uso: d’estate ci si tengono spettacoli teatrali e concerti. Durante la Feria d’Arles (a Pasqua e a settembre) l’anfiteatro ospita le corride. In Place du Forum c’è ben poco che ricordi l’antica piazza centrale dei romani, ma sotto ci sono le volte del criptoportico. Vicino al fiume si trovano le rovine delle terme romane dell’imperatore Costantino, le Thermes de Constantin. Il Musée de l’Arles antique ospita, tra le altre cose, splendidi mosaici, sarcofagi riccamente decorati e una barca a fondo piatto ben conservata, ritrovata nel fango del Rodano.

Non dimenticare di fare un salto a La Roquette, la parte medievale di Arles. Un tempo era un quartiere popolare un po’ fatiscente, ma oggi è una zona molto ambita con stradine strette e piazzette pittoresche, dove è fantastico sedersi su una terrazza.

Arles si trova a circa novanta chilometri da Marsiglia. Se hai noleggiato un’auto, ci arrivi in un’ora prendendo l’autostrada, ma è più divertente seguire i percorsi sulle stradine secondarie che attraversano le colline delle Alpilles.

6. Les Baux-de-Provence

Le rovine del castello di Les-Baux-de-Provence.
Le rovine del castello di Les-Baux-de-Provence. (Foto: https://unsplash.com/@olivvcha)

Se passi per Les Alpilles, non puoi perderti una visita a Les Baux-de-Provence. Questo paesino si trova su un altopiano e nel Medioevo era protetto da un castello, di cui oggi rimane solo una rovina. Ci sono tre repliche delle enormi macchine che venivano usate per difendere il castello e il paese. Vengono organizzate regolarmente dimostrazioni con l’enorme catapulta (trebuchet) che riusciva a lanciare pietre pesantissime a grande distanza. Ovviamente godrai di una vista panoramica sugli uliveti e sui vigneti dei dintorni. Nel paese ci sono tanti monumenti da ammirare, tra cui il mastio, una chiesa romanica e l’Hôtel de Manville. Al Musée Yves Brayer puoi ammirare dipinti del paese e dei dintorni. Il Musée des Santons espone statuette del XVII e XVIII secolo, vestite con i costumi tradizionali provenzali.

Vicino a Les Baux ci sono due cave davvero particolari: la Carrière de Sarragan, dove fino a poco tempo fa si conservava vino di qualità in botti di legno, e le Carrières des Lumières, dove viene proiettato un impressionante spettacolo audiovisivo sulle pareti e sui pavimenti.

Les Baux è molto popolare soprattutto d’estate e i posti auto nelle vicinanze sono limitati. Quindi parti la mattina presto, così troverai ancora posto per parcheggiare la tua auto a noleggio.

Più tranquilla è Saint-Rémy-de-Provence, che si trova solo dieci chilometri più a nord. Anche questa è una bella cittadina ed è qui che Vincent van Gogh dipinse nel 1889 il suo famosissimo quadro “La notte stellata”.

7. La Camargue

La Camargue è un'importante zona di nidificazione per i fenicotteri.
La Camargue è un’importante zona di nidificazione per i fenicotteri. (Foto: https://unsplash.com/@jddesigns)

Arles è la porta d’accesso alla Camargue, uno dei più grandi delta fluviali d’Europa. L’enorme delta del Rodano è composto da laghi, lagune, paludi, canneti, praterie, dune e boschi. Il simbolo per eccellenza di questa zona sono i cavalli bianchi della Camargue, ma potrai incontrare anche tanta altra fauna straordinaria. È una delle zone di nidificazione più importanti d’Europa per i fenicotteri e ospita anche castori, bovini neri e centinaia di specie di uccelli. Il Parc ornithologique de Pont de Gau è il posto ideale per vedere e fotografare tantissimi uccelli nel loro habitat naturale, tra cui fenicotteri rosa, aironi (bianchi e argentati), chiurli e ibis. I sentieri del parco si snodano in un’oasi di silenzio, interrotta solo dal canto degli uccelli, che puoi osservare da vicino.

Con l’auto a noleggio puoi esplorare gran parte della Camargue, ma per avvicinarti agli animali è meglio scendere e seguire uno dei tanti sentieri escursionistici. Oppure noleggia una bici nel paesino di Saintes-Maries-de-la-Mer e pedala lungo la diga pedonale (Digue de la Mer) fino al faro Phare de la Gacholle. Lungo il percorso potrai goderti una vista mozzafiato sui laghi, le paludi e le saline.

8. Aigues-Mortes e i laghi salati

La cittadina fortificata di Aigues-Mortes, affacciata sul lago salato che, nelle giuste condizioni, assume una tonalità rosa.
La cittadina fortificata di Aigues-Mortes, affacciata sul lago salato che, nelle giuste condizioni, assume una tonalità rosa. (Foto: https://unsplash.com/@xaviqu)

A ovest della Camargue ci sono delle enormi saline. Meritano una visita, soprattutto quando hanno un’alta concentrazione di sale e alghe e assumono così un colore rosa intenso. Il periodo migliore per vedere i laghi salati rosa è tra giugno e luglio. Proprio vicino a questi laghi c’è una particolarissima cittadina fortificata medievale, Aigues-Mortes (che significa “acque morte”). Fu fondata nel XIII secolo dal re Luigi IX. Anche se Aigues-Mortes ha avuto una storia turbolenta, le mura medievali sono ben conservate. Si vedono ancora alcuni fori di proiettile, testimoni silenziosi delle guerre di religione che hanno imperversato qui. Puoi percorrere l’intera cinta muraria che circonda la cittadina rettangolare, passando davanti a diverse torri. In alcune ci sono mostre, tra cui quelle sulla storia di queste fortificazioni. Ovviamente godrai di una splendida vista sulla cittadina, sulle saline e sul Canal du Rhône, soprattutto dalla Tour de Constance, punto di partenza e di arrivo del giro sulle mura.

9. Paesini e natura nel Luberon

Lo spettacolo di colori nel Colorado provenzale è davvero mozzafiato.
Lo spettacolo di colori nel Colorado provenzale è mozzafiato. (Foto: https://unsplash.com/@slimmars13)

Se vai in auto da Aix-en-Provence verso nord, ti ritrovi nel Parc naturel régional du Luberon, un parco naturale con catene montuose, formazioni rocciose, rivoli, paesini pittoreschi e un’infinità di sentieri per escursioni a piedi e in bici immersi in una natura meravigliosa. Se vuoi davvero scoprire questa zona, potresti tranquillamente passare diversi giorni solo qui. Più o meno al centro del parco si trova la cittadina di Apt. A nord-est di questa si trova il Colorado provenzale, così chiamato perché il paesaggio color ocra ricorda quello del Colorado americano. Dal parcheggio dove hai lasciato la tua auto a noleggio partono due percorsi. Il percorso blu dura circa 45 minuti, quello arancione è lungo il doppio. Rimarrai a bocca aperta davanti alle forme geologiche bizzarre e ai colori mozzafiato.

Gordes, uno dei tanti pittoreschi paesini di montagna della regione del Luberon.
Gordes, uno dei tanti pittoreschi paesini di montagna della regione del Luberon. (Foto: https://unsplash.com/@bozh_ntu)

Quei colori ocra li ritrovi sulle pareti di Roussillon, il paesino arroccato più famoso del Luberon. Ma l’atmosfera autentica e le case tradizionali le trovi anche in altri gioielli medievali come Gordes, Ménerbes, Saignon, Cucuron e Lourmarin. In quest’ultimo paese si trova il castello rinascimentale più antico della Provenza. Vicino a Gordes c’è un paesino restaurato, il Village des Bories, composto da case e capanne in pietra secolari. Un posto fantastico dove andare con i bambini, perché lì possono costruirsi la loro capanna!

Nei pressi del paesino di Oppedette, il fiume Calavon ha scavato profonde gole nelle rocce calcaree. C’è un sentiero di due chilometri che costeggia queste gole ed è facilmente percorribile se sei in forma. Puoi anche scendere nelle Gorges d’Oppedette, ma in quel caso ti servono delle buone scarpe da trekking e non devi soffrire di vertigini!

Manosque, sul versante orientale della regione del Luberon, è la città più grande dell’Alta Provenza. Le mura medievali che circondavano il centro storico sono in gran parte scomparse, ma le porte d’accesso Porte de Soubeyran e Porte Saunerie sono ancora in piedi.

Campi di lavanda vicino a Valensole

Nei mesi estivi puoi goderti la lavanda in fiore.
Nei mesi estivi puoi goderti la lavanda in fiore. (Foto: https://unsplash.com/@le_sixieme_reve)

Nessun viaggio in Provenza è completo senza una visita ai famosi campi di lavanda. Per arrivarci, guida la tua auto a noleggio da Manosque verso est, in direzione di Valensole. Più ti avvicini a quel paesino, più vedrai quei meravigliosi campi ondulati e colorati di viola. Almeno, se ci vai nei mesi estivi, quando la lavanda è in fiore.

10. Massiccio della Sainte-Baume

A est di Marsiglia si trova la catena montuosa della Sainte-Baume, che nel punto più alto svetta a 1148 metri sul territorio circostante. Grazie al clima mite, il massiccio è uno dei principali bacini idrici della Provenza, da cui nascono numerosi fiumi. L’area circostante è un parco naturale regionale e qui puoi fare splendide passeggiate lungo ruscelli, scogliere scoscese e rovine di castelli. La strada per arrivarci da Marsiglia (percorrendo la D2 e la D80) è già di per sé spettacolare, con tante curve a gomito e panorami fantastici.

Che tu sia credente o meno, la grotta di Maria Maddalena si trova in una posizione incantevole.
Che tu sia credente o meno, la grotta di Maria Maddalena si trova in una posizione incantevole.

I percorsi escursionistici più popolari per raggiungere la vetta partono dal paesino di Plan d’Aups, vicino a un ostello gestito da frati e suore domenicani. Un percorso di due chilometri porta a una grotta dove si dice che Maria Maddalena abbia trascorso i suoi ultimi giorni. Il tragitto verso questo luogo di pellegrinaggio non è troppo difficile, mentre il percorso verso il punto più alto, il Jouc de l’Aigle, è più impegnativo. Colpisce il contrasto tra il versante nord e quello sud della cresta: i pendii settentrionali sono ricoperti da una fitta foresta, mentre quelli meridionali sono costituiti da rocce nude e frastagliate. Queste ultime rappresentano una sfida per gli alpinisti. A nord dell’ostello puoi visitare le grotte di Castelette, formate dal piccolo fiume sotterraneo Huveaune.

Perché noleggiare un’auto in Provenza

Molti villaggi, luoghi storici e le meraviglie naturali della Provenza sono facilmente raggiungibili solo con un mezzo proprio. Inoltre, avrai tutta la libertà di fermarti dove, quando e per quanto tempo vuoi. Sicuramente conosci già questi vantaggi del noleggio auto, ma sai anche quando può rivelarsi una vera manna dal cielo? Se ti piace il buon cibo! Se ti trovi in una cittadina turistica come Saintes-Maries-de-la-Mer o in un’altra meta molto frequentata, a volte può essere piuttosto difficile trovare un ristorantino che proponga una cucina autentica e gustosa. La soluzione? La tua auto a noleggio! Con quella puoi raggiungere facilmente una «ferme auberge» fuori mano, dove troverai la vera cucina regionale. Questi ristoranti tradizionali francesi in fattoria si sono uniti e sul sito ufficiale puoi vedere quali ci sono nelle tue vicinanze.

Vista sul Rocher de Rocalinaud in Provenza.
Vista sul Rocher de Rocalinaud in Provenza. (Foto: https://unsplash.com/@thomasmarchand)

Noleggio auto solo andata da Marsiglia

Nei dintorni di Marsiglia ci sono tantissime cose da fare e da scoprire, senza dover guidare troppo lontano. Ma se hai tempo e vuoi fare gite più lunghe, prendi in considerazione l’idea di noleggiare un’auto con la formula “solo andata”. Questo significa che ritiri l’auto in una località e la riconsegni in un’altra. In questo modo puoi spingerti più lontano, perché non devi riportare l’auto a noleggio al punto di partenza. Basta inserire un’altra destinazione dove vuoi riconsegnare l’auto e ti mostreremo solo le auto a noleggio che ti permettono di farlo. Tra i percorsi “one-way” più popolari da Marsiglia ci sono quelli verso Lione, la splendida città storica alla confluenza del Rodano e della Saona, verso Tolosa, la porta d’accesso ai Pirenei, o anche più lontano verso Bordeaux, una città che sta diventando sempre più popolare.

Noleggio auto e TGV

Se vuoi noleggiare un’auto per esplorare la Provenza partendo da Marsiglia, puoi ovviamente prenotarla all’aeroporto, l’Aéroport Marseille-Provence, o direttamente in città, ma hai mai pensato di abbinare il noleggio auto al treno ad alta velocità TGV? Ad esempio: prima un city trip di qualche giorno a Parigi, per poi sfrecciare in treno in tre ore fino alla stazione TGV di Marsiglia Saint-Charles e salire lì sulla tua auto a noleggio. Oppure, se vuoi evitare il trambusto cittadino, puoi raggiungere la stazione TGV di Aix-en-Provence, costruita fuori città lungo l’autostrada D9, che ti permette di addentrarti subito nella Provenza rurale. Treno e auto a noleggio: una combinazione perfetta per una vacanza da sogno in Francia!

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