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22-03-2015 21:32

Informazioni sul luogo: Romania

Introduzione

La Romania è uno dei paesi più vergini, rurali e autentici d'Europa. È molto di più che il paese del conte Dracula, o uno degli stati dell'ex URSS: la Romania ha paesaggi collinosi, con prati e foreste che abbondano tra gli appuntiti picchi dei Carpazi. Nella Moldavia si possono trovare monasteri ortodossi e castelli medievali, e in questo paese il Danubio sfocia nel Mar Nero.

La capitale Bucarest è la metropoli più grande del paese: oltre due milioni di persone vivono qui; la città fu enormemente danneggiata sia durante la II Guerra Mondiale sia nel 1977 per un terremoto, ma grazie alla migliorata situazione economica dal 2000, la città è stata rimodernizzata e sono state restaurate molte parti del centro storico. Bucarest ha moltissimo da offrire, con i suoi monumenti restaurati, i negozi alla moda e una scoppiettante vita notturna.

Storia

La storia dell'area attualmente chiamata Romania risale ai secoli dell'era anteriore alla nostra. Le truppe dei Traci, conosciuti anche come Daci, si stabilirono nell'antica Romania; un vecchio nome della Romania è infatti "Dacia". Durante il II secolo a.C. i Daci cercarono in tutti i modi di mantenere i Romani al di fuori del loro regno; fondarono un impero dacio, che non sarebbe durato più di due secoli; difatti il re Decebalo ne ebbe la peggio, e la cultura dacia si ammalgamò con la romana, diventando il latino la lingua di comunicazione.

Durante il IV e il V secolo i Goti, gli Unni e i Bulgari immigrarono in Dacia, e dal X secolo in poi i Magiari (o Ungari) cominciarono ad espandere il loro impero verso la Dacia. Due secoli dopo, l'intera Transilvania diventò parte del governo magiaro.

Nel XIV e XV secolo gli Ottomani cercarono di invadere la regione, e una delle figure leggendarie che ebbe una grande importanza per mantenere i Turchi lontano da queste terre fu Vlad Tepes (l'Impalatore), chiamato così per i castighi brutali ai quali sottoponeva i suoi servi. La punizione più severa era un palo infilato attraverso l'osso sacro, senza toccare nessun nervo fatale; in questo modo, l'infelice sarebbe stato in agonia per due giorni prima di morire. Attualmente la figura di Vlad Tepes è meglio conosciuta come la fonte d'ispirazione di Bram Stoker per il suo personaggio di fantasia, il Conte Dracula.

Nel XVI secolo i Turchi invasero l'impero ungaro, perciò anche la Transilvania diventò parte dell'Impero Ottomano. Le regioni Valacchia e Moldavia condivisero lo stesso destino, e i Turchi governarono sulla Moldavia e sulla Valacchia fino al XIX secolo. La Guerra di Crimea, che durò dal 1853 al 1856 rinforzò il nazionalismo in Romania. Nel 1877 la Romania si dichiarò stato indipendente e l'era del governo ottomano terminò.

Durante la I Guerra Mondiale la Romania si alleò con la Gran Bretagna, la Francia e la Russia. La Romania volle riprendersi la Transilvania dall'Impero Austro-Ungarico poiché circa il 60% degli abitanti dell'area erano discendenti di rumeni. Perciò, quando l'Austria fu sconfitta, la Romania raggiunse il suo obiettivo; nonostante ciò, durante la II Guerra Mondiale la conquista sfumò, perché la Russia occupò parte della Romania e della Transilvania e la diede all'Ungheria, mentre la regione meridionale della Dobruja divenne parte della Bulgaria. Il generale rumeno Ion Antonescu in seguito organizzò le dimissioni del re Carol II di Romania; Antonescu cominciò un regime dittatoriale, e le conseguenze furono disastrose nel momento in cui si alleò con Hitler nel 1941. Circa 400.000 ebrei rumeni e 36.000 zingari furono inviati a Auschwitz e ad altri campi di concentramento, dove furono assassinati.

Nell'agosto 1944 la Romania improvvisamente cambiò direzione, lasciò l'alleanza con la Germania nazista e scelse di avvicinarsi alle forze dell'Alleanza; furono catturati circa 53.000 tedeschi, e in questo modo si salvò l'indipendenza della Romania e si accorciò la guerra.

Dopo la guerra, la Transilvania ritornò ad essere della Romania, si abolì la monarchia e si dichiarò la Repubblica Popolare Rumena, e il comunista Gheorghe Gheorghiu-Dej ottenne il potere. Nel 1958 le truppe sovietiche si ritirarono frettolosamente dalla Romania e la repubblica comunista cominciò una politica estera indipendente, a partire dal 1960. Nel 1965 il famoso Ceausescu ottenne il potere e amministrò il paese in modo caotico e distruttivo. Nel 1974 si creò la figura del presidente, apposta per lui; inoltre, posizionò sua moglie e tre dei suoi fratelli in alte posizioni, e sperperò enormi somme di denaro in progetti a dir poco bizzarri. Eccetto per la cosiddetta "epoca d'oro" dei tardi anni '60 e primi anni '70, l'economia rumena si deteriorò pericolosamente; nel 1989 i rumeni si ribellarono al loro dittatore, e finalmente Ceausescu e sua moglie dovettero fuggire in elicottero. Nonostante ciò furono catturati, imprigionati ed giustiziati.

Nel 1990 si fondò la repubblica democratica della Romania e si presero le prime misure in direzione di un'economia di mercato; a partire dal 2004 la Romania è un membro della NATO e si unì all'Unione Europea nel 2007.

Società e cultura

Più del 50% dei rumeni vivono in città. La popolazione è abbastanza omogenea: circa il 90% è di origine rumeno, mentre il restante 10% è ungaro, rom, tedesco e ucraino. C'è anche un altro piccolo gruppo di varie nazionalità. In Romania vive la popolazione più grande di rom, cosa che i romani considerano come una mezza fortuna.

Dal punto di vista religioso, la Romania ha una divisione similare: la maggior parte dei rumeni è ortodosso, mentre il restante 10% è cattolico romano, protestante o greco ortodosso. Meno dell'1% è ebreo o musulmano.

La popolazione rumena può essere descritta come orgogliosa, testarda e ospitale. Il suo passato storico e culturale è una grande fonte di patriottismo, e tuttavia i rumeni sono orgogliosi anche delle loro bellezze paesaggistiche. Il loro spirito così ospitale offre la possibilità ai turisti di sperimentare la cultura rumena in qualsiasi luogo.

Situazione politica

La Romania ha una democrazia costituzionale. Il parlamento consta di una Camera dei Deputati e di un Senato. Il presidente è il capo dello stato, ed è scelto dal popolo. Il gabinetto ed il primo ministro, che è nominato dal presidente, devono essere sottoposti a un voto di fiducia nel parlamento. A partire dal 2004 Traian Basescu era il presidente rumeno, e il suo mandato terminò nel 2009; ogni 5 anni ci sono le elezioni presidenziali.

Economia

L'economia rumena sta crescendo molto, ed il paese è considerato anche una "tigre economica".

Il porto di Constanta è molto importante per l'economia rumena; il 60% del commercio estero si produce proprio qui.

Il turismo è una delle fonti principali di ingresso nelle coste del Mar Nero, ma anche Bucarest e la Transilvania attraggono molti turisti. Altri settori sono per esempio la manifattura dei motori, la produzione di vestiti e di prodotti elettronici.

La valuta rumena è il Leu. Nel 2011 o 2012 i rumeni cambieranno in teoria il Leu per l'Euro.

Geografia e clima

237.500 km2 di natura non ancora sfruttata dal turismo di massa: la Romania Europea Orientale è ancora tutta da scoprire. I Carpazi si trovano al nord e terminano nella Romania centrale. La cima più alta è di 2.544 metri e si chiama Moldoveanu. Ci sono numerose foreste di conifere e di alberi a foglie decidue; e circa un terzo del paese è occupato dai Carpazi. A nord dal Moldoveanu, circondato dalle cime, si trova l'altopiano transilvanico, un plateau collinoso. Il paesaggio continua nel resto della Romania, che si divide nelle regioni della Valacchia e Moldavia. I frutteti e i vigneti si alternano a campi di grano e di vari tipi di verdure. Al sud, il Danubio si fa strada fino a sfociare nel mare, formando il delta più grande in Europa. Alcuni porti importanti sul Danubio sono Tulcea e Braila. Il Danubio non è l'unico fiume della Romania, ci sono altri fiumi come ad esempio il Prut e l'Olt.

A causa della neve sciolta e delle grandi piogge, ci sono valanghe nelle montagne ogni primavera. Un ulteriore problema sono le alluvioni che succedono di volta in volta. Ogni tanto inoltre, la Romania deve lottare contro i terremoti, e l'anteriormente menzionato terremoto del 1977 ne è un esempio estremo.

Il clima continentale della Romania rende gli inverni freddi e le estati calde; durante l'inverno inoltre ci sono molte nebbie, e tra dicembre e aprile cade molta neve. Per la presenza delle montagne, la Romania è un'area adatta per sciare: Sinaia, Predeal e Poiana Brasov sono infatti dei luoghi famosi per questo sport invernale. Dall'altro canto, durante la stagione estiva, calda e soleggiata, i luoghi turistici come Neptun e Mamaia nel Mar Nero sono molto affollati.

Traffico e infrastruttura

Le strade della Romania non sono mantenute molto bene; gli automobilisti dovranno essere preparati per strade coperte di buchi e fessure, con pochi segnali stradali orizzontali e scarsa illuminazione. Attualmente ci sono due autostrade; una tra Bucartest e Ploiesti, a nord della capitale, di 114 km. L'altra autostrada va da Bucarest a Fetesti, verso est, ed ha 116 km di lunghezza. Non esistono pedaggi, eccetto per due casi: per attraversare il ponte sul Danubio presso Cernavoda, e presso Vadu Oii. Nonostante ciò, per poter entrare nelle autostrade si deve comprare un bollino, che vendono nelle stazioni di servizio.

All'interno delle aree urbane la velocità massima per le automobili è di 60 km/h, al di fuori delle città è 80 km/h, mentre per i motocicli sono, rispettivamente 40 e 50 km/h.

La rete ferroviaria rumena è molto buona ed economica. I treni hanno sia prima che seconda classe, e ci sono 4 tipi di treni diversi: personale, inter-city, accelerato e rapido, e questi ultimi due sono quelli più veloci. È consigliabile comprare i biglietti anticipatamente.

Gli autobus sono meno affidabili e confortevoli, e spesso molto affollati. A causa della quantità di persone che viaggiano in autobus è consigliabile comprare i biglietti anticipatamente. Gli autobus locali, i tram e i filobus sono invece molto convenienti, e di solito funzionano dalle 5 di mattina alle 11 di sera.

Tra Tulcea e Sulina, sul Mar Nero, funziona un traghetto, e durante l'estate ci sono anche altre navi passeggeri che trasportano le persone da Tulcea a Crisan.

L'Aeroporto Internazionale di Bucarest si trova circa 15 km a nord della capitale rumena. Da qui si possono prendere voli internazionali; Bucarest ha anche un altro aeroporto chiamato Aeroporto di Baneasa; i voli qui sono voli domestici. I voli da Bucarest a Constanta sono disponibili specialmente nei mesi di luglio e agosto, mentre molti altri luoghi come l'Aeroporto Cluj Napoca e l'Aeroporto di Timisoara, potranno essere raggiunti durante tutto l'anno. Questi aeroporti si trovano vicino a luoghi omonimi.

Tradizioni culinarie

La cucina rumena non è esattamente haute cuisine; questo non significa che non sia possibile uscire per una magnifica cena. Ci sono tre tipi di zuppe famose: la ciorba de perisoare è fatta di polpette e verdure; la ciorba de burta è una zuppa con pudding nero; e c'è anche la ciorba de leguma, una zuppa tradizionale di verdure. I piatti rumeni tipici sono spesso fatti con carne, e i vari tipi di stufati sono fatti con varietà diverse di carne e polpette grigliate.

Potrebbe essere difficile avere l'opportunità di assaggiare veri piatti tradizionali; sono molto saporiti, per cui vale la pena cercarli. Per esempio, l'ardei umpluti è un piatto ripieno con deliziosi peperoncini dolci. Il sarmale è un piatto simile, e per questo piatto si riempiono foglie di vite o di lattuga con riso e carne.

Prima dell'inizio di ogni cena, i rumeni bevono un bicchiere di tuica, un brandy forte fatto di prugne secche. A cena si può apprezzare un delizioso vino rumeno. Le regioni dei vigneti si trovano in tutto il paese, e si producono molti tipi diversi di vini di alta qualità. Le regioni più famose sono l'altipiano transilvaniano e la Moldavia. Fin dal periodo romano si coltivano viti per il vino, e durante l'epoca comunista il settore vinicolo soffrì tremendamente. Per questa ragione la Romania non è ancora conosciuta come un paese produttore di vini. Attualmente c'è di nuovo una grande preoccupazione per la produzione di vino, e coloro che lo amano potranno degustare sia un vino rosso che un vino bianco rumeno.

Fuso orario

Il fuso orario rumeno è GMT/UTC+ 2. Alla fine di marzo l'orologio è portato avanti di un'ora, mentre alla fine di ottobre è portato di nuovo indietro. C'è un'ora di differenza tra la Romania e i paesi confinanti come l'Ungheria, il Montenegro e la Serbia.

Alloggio

Gli hotel in Romania sono classificati con il famoso sistema di stelle. Anche le stanze con una stella, o senza stelle, sono di solito puliti e modesti. Spesso i sanitari si devono condividere con gli altri ospiti; le stanze degli hotel con 2 stelle o più sono equipaggiati con bagno privato. Normalmente la colazione è sempre inclusa.

Negli ultimi anni si costruirono sempre più hotel, sparpagliati tutto attorno al paese e con la loro propria associazione.

Ci sono inoltre molti campeggi in Romania, la maggior parte dei quali sono aperti da maggio a settembre. Non tutti i campeggi hanno servizi sanitari, e alcuni campeggi offrono anche la possibilità di noleggiare capanne, chiamate popas truistic.

C'è anche una rete estesa di baite in montagna, molte delle quali danno l'opportunità non solo di dormire ma anche di mangiare, e non c'è bisogno di prenotare una stanza.

I turisti possono approfittare le stanze offerte da privati; i bed & breakfast sono molto famosi nel paese, così tanto che hanno anche un nome proprio, pensiune. La classificazione dei bed & breakfast non è di stelle ma bensì di margherite, essendo il minimo una margherita e il massimo tre. Per ulteriori informazioni sull'ubicazione o le strutture dei bed & breakfast, si dovrà chiedere presso gli enti del turismo.

Collegamenti esterni

Per ulteriori informazioni sulla Romania, consigliamo visitare Google e le seguenti risorse:

  • Wikipedia, Romania
  • RoNTO, sito ufficiale dell'ente rumeno nazionale per i viaggiatori ed i turisti